Ricerche Templari

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Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam
 

 

 

Premesse sul Sito Web

 

Questo sito non si propone di ripercorrere la storia dell’Ordine Templare (ve ne sono infatti già molti da cui si possono ricavare notizie), vuole essere invece uno strumento di divulgazione di seri approfondimenti sulle tematiche relative all’Ordine Templare e alle ricerche che su di esso vengono effettuate e/o pubblicate. Pertanto chiunque vorrà aggiungere delle conoscenze o rendere nota una propria ricerca oppure possiede notizie su qualche argomento riconducibile a tali tematiche può inviarmele tramite E-Mail e saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito.

 

Introduzione

 

L’Ordine dei Templari (Milites Christi Templique Salomonis) è oggi, grazie alla ricerca, un oggetto storico ben definito, eppure non sempre appare  ben conosciuto. E’ il primo ordine religioso - militare medioevale creato dalla cristianità occidentale, latina e romana.

La sua nascita ha le premesse in una serie di eventi storici e culturali che caratterizzarono l’Europa dell’XI secolo :

  • La Cristianizzazione dell’ideologia cavalleresca operata soprattutto grazie alla Riforma del papa Gregorio VII (1020 / 1085).

  • L’intensificarsi della pratica del Pellegrinaggio ai Luoghi Santi.

  • La prima Crociata, bandita da papa Urbano II.

A differenza dei cavalieri laici, che fin dalla prima crociata si recarono numerosi in Terra Santa, allentando così la pressione sull’Occidente, gli appartenenti agli ordini religiosi - cavallereschi si presentano innanzitutto come religiosi che vissero secondo una regola canonica, sottoposta all’autorità ecclesiastica, ma che al contempo esercitavano un’attività militare. Il Templare, quindi, pronuncia i tre voti di obbedienza povertà e castità, come tutti gli altri ordini religiosi, ma, a differenza dei monaci non vive all’interno di un monastero per pregare e meditare, combatte nei campi di battaglia per difendere Dio e la sua Chiesa.

Fu proprio la lotta per il possesso della Terra Santa che fece apprezzare i Templari ai propri contemporanei: oggi qualsiasi violenza giustificata da motivazioni di tipo religioso ferisce la nostra sensibilità, ma a quell’epoca il cavaliere dell’Ordine era il “guerriero di Dio” e il suo compito era di servire Dio e liberare la Terra Santa dai Mussulmani. Era logico che più che alla cavalleria laica, bellicosa e aggressiva, che trova una collocazione nella società medievale proprio in virtù della sua funzione guerriera, l’attenzione della popolazione si rivolgesse maggiormente a cavalieri appartenenti a ordini religiosi presso cui ritenevano di poter ancora trovare l’autentica concezione di una vera cavalleria di Dio. I Templari diventarono in breve la Militia Christi per antonomasia, partecipando a numerose battaglie come difensori della fede e combattenti.

Un alternarsi di elogi e di accuse ha caratterizzato costantemente la vita di questo Ordine, ed il processo che subirono in Francia, che terminerà con i roghi di Parigi  e con la  morte del Maestro del Tempio Jacques de Molay, ha  sicuramente esasperato la realtà e creato il mito. I Templari non erano colpevoli dei crimini di cui furono accusati, delle ruberie e ignominie che vennero fuori nei processi : le accuse furono un pretesto per sopprimere una organizzazione che aveva eccessivo prestigio, che univa a un forte potere economico anche una grande influenza politica, e quindi, furono cause socio - politiche - economiche che causarono la loro distruzione per opera di Filippo il Bello. L’eresia e i presunti crimini ad essa connessi  furono solo il mezzo utilizzato per rendere possibile l’eliminazione di un ordine religioso esente posto sotto la tutela diretta del Papa.